 Le zanzare, insetti che appartengono alla famiglia Culicidae, sono considerate dei parassiti temporanei perché la femmina ha bisogno di sangue per portare a termine il ciclo riproduttivo. L'uomo è uno delle sue "vittime" preferite: da ciò le fastidiose punture. Il fastidio, cioè il prurito, che sentiamo è dovuto alla saliva anticoagulante che la zanzara immette nel nostro organismo al momento della puntura. Alcuni soggetti, particolarmente sensibili a questo liquido, manifestano intense reazioni cutanee.
QUALI SONO LE ZONE DI RIPRODUZIONE DELLE ZANZARE ?
- Acque ferme e stagnati, caditoie, tombini ecc.
- Piccoli vasi anche temporaneamente contenenti acqua
- Bottiglie e barattoli aperti
- Vasi e sottovasi ripieni di acqua per circa una settimana di seguito
- Abbeveratoi per animali
- Grondaie vecchie e panciute
- Contenitori per la raccolta temporanea dell'acqua nei giardini o comunque abbandonati
- Tombini stradali con ristagno di acqua sul fondo
- Copertoni abbandonati con acqua all'interno canali senza pesci (i pesci predano le larve di zanzara quando vengono in superficie per respirare)
- Rive di canali con pesci ma coperte da fitti canneti lungo le sponde
- Vasche e fontane senza pesci in giardini
COSA SI PUO' FARE ?
Il comune di CHIOGGIA ha appaltato all'ATI SISTA
srl - SPIX ITALIA srl, tra l'altro, il servizio di disinfestazione
contro zanzare dell'intero territorio però, per quanto efficaci sono
i trattamenti eseguiti in tutte le zone pubbliche, restano in gran parte
scoperte, e per una superficie complessiva assolutamente rilevante,
le proprietà private, che potrebbero però essere trattate solo su iniziativa
dei singoli proprietari. E allora, cosa può fare il singolo cittadino?
Può rivolgersi ad una ditta specializzata nel settore o quantomeno provvedere,
all'interno delle proprie abitazioni e nei giardini, ad alcune semplici
e periodiche operazioni:
evitare la formazione di piccole raccolte di acqua stagnante in contenitori vari (barattoli, bacinelle, copertoni, ecc.) che possono trasformarsi in focolai di riproduzione delle zanzare
- svuotare sul terreno e non nei tombini, ogni cinque/sette giorni, l'acqua contenuta in sottovasi, innaffiatoi, piccoli abbeveratoi, ecc.
Coprire con zanzariere o con teli di plastica, avendo però cura di non creare avvallamenti che rappresenterebbero un'ulteriore raccolta d'acqua, eventuali contenitori di acqua inamovibile come vasche, bidoni, fusti per l'irrigazione, ecc.
Spruzzare settimanalmente anche un comune insetticida domestico nell'acqua dei tombini situati all'interno della proprietà privata, oppure coprire gli stessi con reti zanzariere
- Popolare, se possibile, le vasche di acqua dei giardini con pesci rossi
Per quesiti, dubbi, informazioni e quant'altro puoi scrivere a
CAMPAGNA DI INFORMAZIONE PER LA LOTTA ALLE ZANZARE SUL TERROTORIO DEL VENETO ORIENTALE PROMOSSA DALLA SOCIETA'
A.T.I.
SISTA srl - SPIX ITALIA srl
Via Roma 54 - 30020 Eraclea (VE) - ( 0421232843)
SERVIZIO DI PRONTO INTERVENTO:
0335 7170291 - 0337 754431 - 0337 754434
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